Febbraio 2012
44 post
pensieri sparsi
Ma a chi sto prendendo in giro? Io parto solo per allontanarmi da te. Come se bastasse cambiare città per non pensarti più. Non importa quanta distanza metto tra noi se non riesco a lasciarti uscire dal mio cuore e dalla mia testa sarà sempre una battaglia persa.
Fuggo via cercando di respirare.
Mi manca l’aria.
pensieri ad incastri inesistenti
Nella mia vita riesco ad attirare solo squilibrati; così quando accade (raramente) di incontrare qualcuno “normale” quasi mi spavento cercando disperatamente qualcosa che non va.
Non lo so perchè succede. A volte credo di non essere fatta per i legami. Altre volte invece impreco contro il “destino”. Ma poi mi fermo a riflettere e cerco di mettere ogni tassello al proprio...
E avrò sempre il desiderio di poterti vedere dormire nel mio letto!
Mi dicevi che l’amore
ha tante stanze.
Allora,...
Giardini di Mirò
Forse non è amore
Ammetto che ho voluto che tu fossi diverso. Ho sperato che avessi altri comportamenti, altri atteggiamenti. Ma poi mi sono resa conto che non saresti stato più quella persona che avevo conosciuto; così ho cercato di guardarti con altri occhi, meno critici. Con il tempo mi sono lasciata rapire da quel lato oscuro che tutti noi abbiamo. Tu, a differenza degli altri, tendi a portarlo fuori.
Io non...
chiedere a Padre Amorth di utilizzare la versione...
ho la fissa di conservare le cose più inutili
Ogni volta che mi decido a riordinare borse, armadi, cassetti e tasche di cappotti/giacche/pantaloni/gonne salta fuori sempre qualcosa di “dimenticato”. Oggi ho ritrovato una vecchia cartina del tuo paese. Ho sorriso. Ricordo perfettamente quando me l’hai data. Cercavo un ufficio postale ed anche se quel paese era così’ piccolo non riuscivo ad orientarmi. E tu cosa hai...
E ritrovare pezzi di carta che ti fanno nascere un sorriso…
E so che è stupido pensarti diverso Da ciò che sei realmente Di quello che ho dato non ho avuto indietro Neanche quel minimo Per cui valga la pena di star male…
Nina Zilli - Per sempre
_____
Quando certe canzoni ti entrano dentro fino a farti male…
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare Ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male Arriva al cuore, lo vuole picchiare più forte di me Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa Vorrebbe una risposta, ma in fondo risposta non c’è Il sale scende dagli occhi, il sole adesso dov’è Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a...
Tutta la mia ita è fuga da te! Tutta la mia vita rinnegazione di te! Così, attimo per attimo, la più violenta affermazione dela tua presenza. La tua assenza è diventata apparenza che impazzisce, il no del sì.
Pedro Paixao - Ladro di fuoco
-“Sai cos’è la solitudine?” - “Si” - “Ma sicuramente non conosci la solitudine di quando si può stare con gli altri, di quando tutte le sere si ricevono inviti a feste, ricevimenti, spettacoli teatrali. Di quando il telefono squilla in continuazione, e a chiamarti sono donne che adorano il tuo lavoro, che ti dicono che vorrebbero tanto cenare con te - sono donne...
Ho bisogno che lui sappia che io sto correndo verso di lui ma nello stesso tempo...
– Gli amori difficili, Italo Calvino. (via jocatssax
)
- Oh, ma oggi è san valentino!!!!
- ……. e sti grancazzi!!!!!
confidenze
Sono sempre stata una persona molto solitaria. Una persona che amava scrivere piuttosto che parlare con qualcuno. Mi sentivo protetta tra quei fogli bianchi; sapevo che lì nessuno mi avrebbe giudicato. Questo non perchè temo il giudizio degli altri, ma semplicemente perchè tra quei fogli era racchiusa la mia essenza. Il mio vero io.Ogni tanto ritorno a rileggerli; come si fa un pò con i libri ai...
lettere mai spedite
Ho un biglietto per Londra. Solo andata. Ti ho chiesto di venire con me. Ma io non merito risposta. Ma stasera voglio dirti una cosa; quindi siediti e ascolta con calma e senza interrompermi:
Ti ho chiesto di venire con me a Londra. E’ stata il primo pensiero quando ho deciso di dare un cambiamento drastico alla mia vita. Io non ti sto certo chiedendo di venire a vivere con me. Ma di venire...
Ti ho chiesto di venire con me a Londra. Ricominciare in una città nuova dove nessuno ci conosce, dove nessuno sa di noi. E tu cosa hai fatto? Nulla. Io sono quella che non merita nemmeno una risposta. Chi sono io per avanzare tali proposte? Vivo a più di 400 km da te. Non vivo la tua quotidianità , come magari possono fare i tuoi amici. Non sono certo io che incontri la mattina per strada...
Non fa più male
E’ strano come tutto questo non faccia più male. Non sento nulla. Solo un senso di desolazione profonda. E’ come se qualcuno mi avesse afferrato dopo un lungo bagno in acqua ghiacciata. Oltre ad avere i muscoli, ho il cuore intorpidito. Una sorta di coma apparente. Non sente assolutamente nulla. Anche le lacrime sono allo stato solido.Non possono uscire.
A me non piace chiedere le cose, mi piace vederle accadere all’improvviso. A me...
– vadodifretta (via affogarenegliestrogeni)
Storia infinita
Ci ho provato davvero a capirti, ma forse non ne sono capace. Forse non riesco a capire nemmeno me stessa, figuriamoci se potrei comprendere un’altra persona. Il problema è che io mi sento davvero una stupida. Che tu lo possa pensare o meno, io mi ci sento. Infinite volte ho creduto di potercela fare con te. Si, ci avrei messo un pò più di tempo, avrei dovuto picconare un muro alto decine...
Ogni tanto sogna un uomo al quale chiedere Puoi amarmi? Con tutta la fatica di vivere che si porta dietro, la forza e la fragilità. Un uomo che conosca la vertigine, la paura, la gioia. Che non abbia paura delle lacrime dietro il suo sorriso né del suo sorriso fra le lacrime
Delphine De Vigan
È inutile dire che non torneremo, perchè si torna quasi sempre nei posti dove...
– Marcos Giralt Torrente, Gli esseri felici (via tenestaisedutacolcuorechescoppia)
Le mie partenze sono solo una stupida scusa per...
Fuggo, non parto! Mai!
- Il 22 agosto di due anni fa, sulla spiaggia di Ostia dietro un cespuglio. Poi...
– Le fate ignoranti (via paginadiunacomuneragazza)
Quelle poche parole che da fuori non significano...
ma che a me fanno stare bene.
your hand in mine
Ho ripreso a fumare e a mia mamma è venuta la brillante idea di non fumare più in casa, così quando ho bisogno di una sigaretta mi tocca andare in balcone…con questo freddo, poi, non è il massimo.
Mi piace quella sensazione che mi lascia il vento gelido che accarezza la mia pelle. Per un attimo anestetizza tutto. Potrei ricevere mille colpi ,non ne sentirei nemmeno uno.
Peccato che duri...
cose belle
E cosa dirai?
Mi limiterò a dire qualcosa.
E cosa farai?
Mi nasconderò nel linguaggio
E perché?
Ho paura.
[L’inferno musicale 1971 - Alejandra Pizarnik]
Sono entrambi convinti | che un sentimento improvviso li unì. | È bella una tale certezza | ma l’incertezza è più bella.
Wislawa Szymborska
∞: Racconti random #3. →
qualcosachetimanca:
Loro due una possibilità non l’avevano mai avuta; avevano creduto di averla sprecata, ma in realtà il destino aveva deciso di essere crudele con loro, di vanificare qualsivoglia sforzo che potessero fare. Aveva riportato persone dal passato, aveva complicato ciò che sarebbe stato semplice ed aveva…
cosa me ne faccio di tutto questo tempo se non...
Lo sai cosa vorrei stasera?
Vorrei che tu fossi qui, sdraiato accanto a me. Vorrei che litigassimo perchè riesci a prenderti tutto il piumone lasciandomi quasi scoperta. Vorrei raccontarti la mia giornata, vorrei confessarti la mia voglia di andar via da qui. Vorrei stare qui, distesa ad osservarti mentre mi parli di te.
Vorrei che tutto intorno a noi fosse buio e silenzioso. Vorrei sentire...
Scrivere sul corpo il desiderio del corpo. Chi ti ha insegnato a scrivere col...
– Jeanette Winterson, “Scritto sul corpo” (via ninfadora88)
credo che non finiremo mai di cercarci. Non importa quanto silenzio o quanta distanza c’è tra noi; riusciamo a stabilire un contatto come se ci fossimo parlati fino a due minuti prima.
Non so se essere felice o terrorizzata da tutto questo….. Averti pur non avendoti, che senso ha?
…e poi ci sei tu tu che ritorni…
e a me nasce un sorriso
Gennaio 2012
45 post
Manchi
…un pò
e poi quando sei lì nel vortice dei tuoi pensieri
ti viene fatta una proposta assurda….
Partire per sei mesi.
Mollare tutto , lavorare e ritornare quando tutto ormai sarà cambiato.
Partire per metà di questo fottutissimo 2012 …… partire e ricominciare.
e po ci sono quelle telefonate che non dovresti mai fare.
Non dovresti mai fare, soprattutto se il giorno prima si erano fatti dei passi avanti.
Io siche so mandare tutto meravigliosamente a puttane.
Ma vaffanculo, va.
fanculo a me.
Sono qui perché ti pretendo. Ho lasciato nell’adolescenza gli elaborati piani, le complesse strategie e la retorica. Mi rimane solo il lato selvaggio delle mie prigioni, la sfrenatezza delle mie notti solitarie e un’acuta tristezza che diviene tenerezza al contatto della tua pelle, della tua voce, della tua insipida vita con i suoi elementi di felicità, frustrazione o miseria...
Cosa dovrei capire?/cosa dovrei aspettare?/La vita non è una scienza esatta/e io ho scelto vivere senza di te.
Medina Reyes
”Tutto questo per dirti che mi manchi e che non trovo l’antidoto. Tutto questo per dirti che il fatto che mi manchi non mi ferisce né mi cura. Tutto questo per dirti che il tuo ricordo è il male più forte che mi faccio io stesso. Ma questo male è l’unico modo in cui posso ancora amarmi e respirarti.” (Efraim Medina Reyes)